La tradizione lega il toponimo Montefiore al culto della Dea Flora (Mons Floris), divinità campestre venerata dalle antiche popolazioni italiche prima della conquista romana.
Tipico borgo di stile medievale dell\'entroterra marchigiano il centro storico di Montefiore si presenta oggi abbastanza ben conservato:
sono rimasti notevoli tratti di cinta muraria muniti di porte e sei torrioni risalenti ai sec. XV e XVI.
La visita offre al turista gradevoli scorci e preziose testimonianze del passato storico-artistico del paese.
La valle dell\'Aso, così come ha conservato il paesaggio, l\'arte, la storia, ha gelosamente custodito anche i segreti dell\'antica cucina, basata su ingredienti semplici e naturali: legumi, cereali, verdure, olio e maiale per i condimenti, vino rosso Piceno o Falerio e il vino pecorino.