Ripatransone ridente località collinare picena dista 12 km dal Mare Adriatico E\' uno dei centri più antichi del Piceno. La località, già abitata nella preistoria (paleolitico inferiore), assume l\'aspetto urbano intorno all\'anno 1000, allorchè Transone ( da cui il toponimo), avutala in feudo dal vescovo di Fermo, riunì i castelli di Monte Antico, Capodimonte, Roflano e Agello. Nel 1205 era già libero comune. Nel 1571 aveva raggiunto tanto splendore che Papa Pio V la elevò al grado di città e di diocesi. Nel sec. XVIII ebbe una vita culturale particolarmente intensa attestata anche dalla costruzione del teatro. Dal 1808 al 1815 fu capoluogo di Cantone (Regno Italico Napoleonico). Nel 1860 (dopo la battaglia di Castelfidardo del 18 settembre), si affrancò dal governo pontificio, per prima fra le città della provincia, senza aiuti esterni.Ricco è il suo patrimonio storico artistico, immerso tra gli ameni colli verdeggianti. La manifestazione più importante è il \"Cavallo di fuoco\" (prima domenica dopo Pasqua). Il piatto tipico è il \"ciavarro\" (a base di legumi e cereali con salsa piccante). Una curiosità: Ripatransone detiene il primato del vicolo più stretto d\'italia.